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Bando: Contributi per riduzione consumi fornitura energia per finalità sociali


31/10/2018

La Regione Veneto con DGR 1465/2018 ha approvato il bando per la concessione di contributi di cui al fondo per la riduzione dei consumi della fornitura di energia per finalità sociali.


Finalità e oggetto dell’intervento
Il bando è finalizzato a migliorare la qualità dell’abitare e di conseguenza i costi per l’energia termica e/o elettrica attraverso la realizzazione di interventi sull’involucro edilizio e sugli impianti tecnologici di abitazioni private, per determinate categorie d’utenza, e per edifici pubblici destinati ad usi sociali, così come specificato di seguito.
Non sono ammessi a contributo interventi su immobili di nuova costruzione o su ampliamenti e sono esclusi gli interventi che riguardano edifici demoliti e ricostruiti. L’assegnazione dei contributi è a fondo perduto in conto capitale.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di contributo:
A) i proprietari privati e/o comproprietari dell’immobile oggetto d’intervento, ed i soggetti privati in possesso di un titolo giuridico (limitatamente ai soli casi di comodato e usufrutto).
I soggetti che intendano effettuare opere di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici in strutture delle quali non siano proprietari (limitatamente ai soli casi di comodato e usufrutto) possono presentare domanda purché autorizzati, con documento liberatorio in carta semplice, nel quale il/i proprietario/i autorizzano alla realizzazione degli interventi indicati nella domanda.
B) I Comuni e gli Istituti pubblici di Assistenza e Beneficienza (IPAB) proprietari e/o comproprietari dell’immobile oggetto dell’intervento, e gli enti pubblici in possesso di un titolo giuridico (limitatamente ai soli casi di comodato e usufrutto) nel quale si svolgano le funzioni ed attività di cui al successivo punto 5.
I soggetti che intendano effettuare opere di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici in strutture delle quali non siano proprietari (limitatamente ai soli casi di comodato e usufrutto) possono presentare domanda purché autorizzati, con documento liberatorio in carta semplice nel quale il/i proprietario/i autorizzano alla realizzazione degli interventi indicati nella domanda.
 
Interventi ammissibili
Gli interventi ammissibili sono quelli atti a migliorare l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale ed estiva e dei consumi di energia elettrica e termica, e più precisamente:
 interventi sulle parti che delimitano la parte riscaldata dell’edificio dall’esterno o da parti non riscaldate e cioè interventi relativi alle strutture opache verticali, orizzontali o inclinate ed alle finestre e porte-finestre comprensive di infissi;
 interventi di installazione di generatori di calore alimentati a gas naturale (es: installazione o sostituzione caldaia con una a condensazione), di pompe di calore ad alta efficienza, di impianti geotermici a bassa entalpia, di microcogeneratori, allacciamento a rete di teleriscaldamento in sostituzione dei generatori di calore esistenti, comprensivi di eventuale adeguamento/installazione di canna fumaria;
 installazione di valvole termostatiche dei radiatori e di contabilizzatori di energia;
 interventi di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi sanitari;
 interventi di installazione di pannelli fotovoltaici;
 interventi di installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici;
 sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con lampade Led;
 interventi di schermatura esterna che comportino la riduzione dell’irraggiamento solare negli ambienti interni nel periodo estivo (ad esempio tende esterne);
 sostituzione di stufe a legna o pellet con nuove tipologie ad alta efficienza 4 o 5 stelle ai sensi del Decreto Ministeriale 7 novembre 2017 n. 186 “Regolamento recante la disciplina dei requisiti delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomassa combustibili solide”, installazione di gruppi termici a biomassa legnosa, con eventuale-adeguamento/installazione di canna fumaria.
 
 
Spese ammissibili
Sono ammissibili al contributo regionale, nei limiti stabiliti dal Bando, le spese relative a:
- forniture, lavori (opere civili ed impiantistiche), limitatamente ai soli interventi indicati nell’elenco di cui al punto precedente (ad esempio nell’isolamento del solaio, si riconosceranno il solo costo dell’isolante e la relativa posa);
- IVA attinente alla realizzazione dell’intervento, se non recuperabile.
Sono ammissibili le spese sostenute dal 01/01/2018.
Gli interventi privati ammissibili al contributo, devono avere un importo minimo delle opere di efficientamento energetico pari a euro 1.000,00 IVA esclusa e sono rimborsabili al 100%, fino ad un massimo di euro 10.000,00 IVA esclusa.
Gli interventi pubblici ammissibili al contributo, devono avere un importo minimo delle opere di efficientamento energetico pari a euro 5.000,00 IVA esclusa e sono rimborsabili al 70%, fino ad un massimo di euro 50.000,00 IVA esclusa.
Le spese tecniche nel limite del 10% del costo complessivo dell’intervento.
8. Presentazione delle domande di contributo
 
Le modalità da seguire per la presentazione delle domande sono le seguenti:
 Il Richiedente il contributo, dal 22.10.2018 ed entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 22.11.2018, può:
1. compilare e inviare via web la “DOMANDA DI CONTRIBUTO”, secondo la procedura informatica riservata al richiedente con accesso tramite il sito internet: https://sociale.regione.veneto.it/ e con validazione automatica da parte del sistema informatico (questa varrà come data di presentazione); fatto questo il richiedente dovrà recarsi nel Comune dove è ubicato l’immobile oggetto dell’intervento, al fine di consegnare la domanda compilata e sottoscritta assieme a tutta la relativa documentazione. Quest’ultima fase di consegna cartacea può essere evitata se il cittadino richiedente, ha la possibilità di inviare la medesima documentazione tramite PEC;
2. recarsi presso il Comune dove è ubicato l’immobile oggetto dell’intervento e consegnare la domanda cartacea compilata e firmata, allegando i documenti previsti dal bando (la data di presentazione sarà quella formalizzata dall’ufficio comunale);
3. far pervenire la domanda compilata e firmata, allegando i documenti previsti dal bando a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; al fine del rispetto del termine, fa fede la data dell’avviso di ricevimento entro e non oltre la data e l’ora sopra specificata, pena la non ammissibilità.
 
Documentazione da allegare alla domanda di contributo
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione da parte dei soggetti privati di cui alla lettera A):
- copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente;
- attestazione I.S.E.E. relativa all’anno 2017;
- autocertificazione dello stato di residenza e dello stato di famiglia;
- copia del certificato attestante la condizione di disabilità ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, certificata dall’ufficio INPS;
- documento liberatorio in carta semplice nel quale il/i proprietario/i autorizzano alla realizzazione degli interventi indicati nella domanda;
- preventivo dettagliato con le specifiche degli interventi che verranno realizzati con il contributo, rilasciato da un operatore del settore;
- prima pagina dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica) che descriva l’immobile prima della realizzazione degli interventi (http://www.regione.veneto.it/web/energia/ricerca-ape)
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione da parte degli enti pubblici di cui alla lettera B):
- copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente (rappresentante legale);
- documento cha attesti la destinazione al servizio a cui è destinata la struttura;
- documento liberatorio in carta semplice nel quale il/i proprietario/i autorizzano alla realizzazione degli interventi indicati nella domanda;
- progetto di fattibilità tecnica ed economica o progettazione di livello superiore degli interventi che verranno realizzati con il contributo rilasciato da un tecnico competente;
-prima pagina dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica) che descriva l’immobile prima della realizzazione degli interventi (http://www.regione.veneto.it/web/energia/ricerca-ape)


 

Sono irricevibili le istanze di contributo che non rispettano i tempi e le modalità di cui al precedente punto.
L’accettazione della domanda è subordinata alla completa e corretta compilazione del modello di cui all’Allegato B per i soggetti privati e all’Allegato C per gli enti pubblici, nonché alla presentazione della documentazione obbligatoria di cui sopra.
Sono inammissibili le domande che non rispettano le finalità del bando.
Sono inammissibili le istanze di contributo presentate da soggetti diversi da quelli indicati nel presente bando.
 
I soggetti inseriti in graduatoria che non produrranno la documentazione di cui sopra, entro il 30 novembre 2019, decadranno dal beneficio del contributo, che sarà revocato.


Per tutte le ulteriori informazioni consultare gli allegati



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