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domenica 28 novembre 2021

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Gruppo scultoreo



Il Compianto sul Cristo morto o Mortorio è un suggestivo gruppo scultoreo trecentesco in calcare organogeno, originariamente policromo, costituito da Cristo supino sul sudario, che sta per essere collocato nel sepolcro e sei dolenti che lo attorniano su tre lati. I personaggi a grandezza naturale, dei quali durante la ricerca è emersa la difficoltà identificativa, potrebbero essere: Cristo deposto dalla croce e steso su un sudario sopra la lastra tombale, Giuseppe d’Arimatea che gli sorregge la testa e Nicodemo i piedi, la Madonna, San Giovanni Evangelista, Maria Maddalena e una Pia donna.

Ill complesso di statue, rappresentanti personaggi ove si accentua con forza l’espressione del dramma umano dai caratteri di forte pathos e accentuazioni di tipo espressionistico capaci di suscitare un intenso coinvolgimento emotivo in chi lo osserva, è attribuito al maestro di Sant’Anastasia identificato dagli studiosi con il famoso scultore veronese Rigino di Enrico e collocato cronologicamente nella prima metà del XIV secolo, intorno al 1320.

 

Nonostante gli anni di studi e ricerche, la collocazione originaria del Compianto è ancora un mistero. Sappiamo solo che fino al 1980 era posizionato sul retro dell'Altare della Chiesa del Santo Sepolcro del Cimitero di Caprino Veronese, ma non è la sua sede originale: a dimostrarlo, la perdita nel corso dei secoli degli arti inferiori e superiori delle statue attorno al Cristo morto, un espediente volontario attuato per posizionare le statue nell'angusto spazio della nicchia dietro l'altare.

A partire dagli anni '80 è stato trasferito nel Museo Civico Caprinese. Fu restaurato per la prima volta tra il 1981 e il 1985. Tuttavia, passando da un ambiente molto umido a uno più secco, i processi di degrado si accelerarono, ed il terremoto del 25 gennaio 2012 contribuì a rendere l'opera ancora più fragile ed un nuovo restauro più urgente, per questo nel novembre del 2013 il Compianto è partito per i laboratori del Ministero per i Beni Culturali - Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dove ha subìto un importante lavoro di restauro e stabilizzazione, che ha permesso ai restauratori di riportarlo al suo originale splendore e alla sua straordinaria forza espressiva.


Dopo quasi 8 anni, nelle giornate del 9 e 10 giugno 2021, è stato effettuato il trasporto per il rientro del gruppo scultoreo dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze presso una sala museale del Comune di Caprino Veronese.
 

Nel Museo Civico, una nuova teca appositamente progettata ospita il Compianto Trecentesco: le sue pareti color antracite contrastano con la gamma cromatica biancastra del calcare organogeno delle statue, esaltandone i lineamenti. Inoltre, la luce soffusa della sala, ottenuta grazie ad un apposito impianto illuminotecnico, garantisce l'esposizione dell'opera in un'atmosfera intima e suggestiva, capace di assorbire lo spettatore in un coinvolgimento emotivo a 360 gradi.
 

 

MUSEO - ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO
 

VENERDI' dalle ore 10.00 alle ore 13.00

SABATO dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00 


Per visite su prenotazione 045.6209927



 

 




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